| 156456 | |
| IDG841200366 | |
| 84.12.00366 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Abenante Rossella, Iannone Michele
| |
| Il collaudatore di opere ad evidenza pubblica e le riserve dell'
appaltatore
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Riv. giur. edil., an. 26 (1983), fasc. 5, pt. 2, pag. 354-372
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D1213
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| L' A. si propone di esaminare e verificare, sulla scorta della
normativa vigente in materia di appalto ad evidenza pubblica, se il
collaudatore, nel corso delle operazioni di verifica ed in presenza
di riserve dell' appaltatore, puo' incontrare delle limitazioni
legali, che gli impediscono di portare a termine l' incarico
conferitogli. A tal fine, definita la funzione e la natura della
contabilita', della riserva e del provvedimento di risoluzione delle
controversie, e dopo aver esaminato e verificato quali sono le
operazioni e gli atti che il regolamento richiede al collaudatore, l'
A. conclude rilevando che oltre le ipotesi di non collaudabilita' per
convincimento tecnico del collaudatore, il regolamento prevede anche
un caso specifico di improcedibilita' legale nel compimento delle
operazioni affidate al collaudatore: e' un caso eclatante, rientrante
nella c.d. discrezionalita' tecnica del collaudatore, previsto all'
art. 101 comma 2 del regolamento 23 maggio 1924 n. 827.
| |
| art. 1665 c.c.
art. 362 l. 20 marzo 1865, n. 2248 all. f
r.d. 25 maggio 1895, n. 350
r.d. l. 24 agosto 1924, n. 1396
| |
| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
| |