| L' A. rileva che il piano regolatore di Genova, negli anni cinquanta,
aveva ipotizzato una citta'-regione, di una citta' a cinque strati
(il porto, la citta' vecchia, i palazzi nobiliari, la citta' della
borghesia ed i quartieri operai periferici). E' contro il male della
separatezza che la Giunta comunale ha recentemente ideato un progetto
che dovrebbe marcare i decenni e venire improntando la nuova Genova,
la Genova del domani: e' il progetto della ristrutturazione del
centro storico, importante perche' rappresenta per la citta' di oggi
la cultura vivente dei secoli passati, ma anche perche' costituisce
il nocciolo dell' armatura urbana della citta'.
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