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157638
IDG841200607
84.12.00607 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Scola Aldo
Il d.p.r. n. 761 del 1979: concorsi-oggetti demandati alla normativa ministeriale e regionale. Definizione di figure professionali
relazione svolta al seminario "La nuova normativa per i concorsi del personale delle U.S.L.", Rimini, 24-26 marzo 1983
Foro amm., an. 59 (1983), fasc. 6, pt. 1B, pag. 1539-1550
D1882; D14341
Lo stato giuridico del personale (basato sui principi del pubblico impiego) e' di competenza dello Stato e solo marginalmente delle Regioni e delle USL, presso le quali il sistema della contrattazione collettiva e delle qualifiche funzionali ha sostituito quello delle carriere (pur non avendo tale rapporto d' impiego origine contrattuale): ogni asssunzione dovrebbe avvenire nella quualifica funzionale e non nel posto. Il trattamento economico e' uguale per i dipendenti di tutte le USL (strutture operative dei Comuni prive di autonoma personalita' giuridica), collocati in ruoli regionali, assunti dalla Regione su richiesta delle USL ed amministrati dai Comitati di Gestione. Esistono 4 ruoli (sanitario, tecnico, professionale, amminsitrativo): ogni qualifica comprende diversi profili professionali cui si accede per concorso; i ruoli si articolano in tabelle e quadri ed il personale e' raggruppato per professioni e ordinato in livelli. Gli incarichi dirigenziali (coordinatore sanitario ed amministrativo) sono conferiti per almeno un triennio e l Ufficio di direzione e' un ufficio di alti dirigenti presieduto (alternativamente) dai due coordinatori. Le piante organiche indicano tutti i posti previsti localmente, mentre i ruoli regionali costituiscono gli elenchi nominativi del personale. La disciplina delle promozioni si identifica con quella dei concorsi, i trasferimenti implicano passaggi da un ente all' altro e la sede di servizio e' l' USL di appartenenza. Si procede senza concorsi per le chiamate dirette, per l' assistenza religiosa cattolica, per le assunzioni obbligatorie, per le assunzioni di "straordinari" e per i posti convenzionati. Il d.m. 30/1/1982 comprende "moduli" di 4 articoli ciascuno (requisiti, commissioni, prove, punteggi). I responsabili dei servizi compongono l' Ufficio di direzione dell' USL, i cui dipendenti solo eccezionalmente possono essere destinati a mansioni diverse (ma equivalenti) rispetto a quelle svolte, e sono tutti inquadrati nel personale impiegatizio, con il diritto e doveri tipici del pubblico impiego e con la sola prospettiva di una carriera "economica" (sono state abolite le note caratteristiche). Il collocamento a riposo avviene a 60-65-70 anni. Il rapporto di lavoro puo' essere a "tempo definito" (normale) o a "tempo pieno" (eventuale) e la libera professione e' consentita solo a medici e veterinari (compresi i medici a tempo pieno): il medico viene nominato con rapporto d' impiego a tempo definito ed, a domanda, puo' essere ammesso al tempo pieno, come pure puo' essere riammesso (discrezionalmente) al tempo definito dal Comitato di Gestione dell' USL. Il veterinario viene, invece, inquadrato soltanto in un rapporto di servizio a tempo pieno.
l. 23 dicembre 1978, n. 833
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