| 157639 | |
| IDG841200608 | |
| 84.12.00608 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| La Torre Giovanni
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| Collaudo di opere pubbliche e relative competenze
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| Amm. it., an. 38 (1983), fasc. 7-8, pag. 1048-1054
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| D18248
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| L' A. richiama e brevemente illustra le numerose disposizioni che
regolano il collaudo di opere pubbliche nei vari momenti che
compongono la relativa procedura: ispezione tecnica dell' opera,
attestazione del collaudatore e approvazione del collaudo da parte
dell' Amministrazione appaltante. Si sofferma in particolare sui
requisiti soggettivi del collaudatore di opere publiche, sullo scopo
e natura dell' atto di collaudo, sui compensi ammissibili a favore
dei collaudatori, sui paticolari collaudi in corso d' opera. Circa la
sfera di applicazione della normativa sui collaudi, l' A. osserva che
si estende a tutti i lavori riguardanti lo Stato. Per i lavori
eseguiti dai Comuni il collaudo dovra' eseguirsi con le stesse norme
vigenti per i lavori dello Stato, quando si tratti di opere eseguite
col contributo erariale, altrimenti la nomina del collaudatore deve
esser fatta dal Consiglio Comunale che potra' servirsi di un
ingegnere del proprio ufficio tecnico o di un libero professionista.
Osserva infine che sino a quando gli atti di collaudo non saranno
stati approvati, l' amministrazione interessata puo' fare eseguire un
nuovo collaudo.
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| art. 358 l. 20 marzo 1865, n. 2248 all. F
art. 121 r.d. 18 novembre 1923, n. 2440
d.p.r. 16 luglio 1962, n. 1063
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