| Principio essenziale dell' azione amministrativa e' la legalita'.
Anche l' autotutela, che l' ordinamento pone al servizio della
soddisfazione degli scopi istituzionali della pubblica
amministrazione, e' sottoposta al principio della legalita': essa
vige solo nei casi previsti dalla legge, ha quindi carattere
sussidiario e consiste nella possibilita' per l' Amministrazione di
farsi ragione da se', sempre salvo sindacato giurisdizionale ai sensi
art. 113 Cost.. Premesse in sintesi, queste nozioni di carattere
generale, l' A. procede all' esame delle molteplici e varie
manifestazioni dell' autotutela, soffermandosi in particolare sulle
forme di autotela connesse allo stato patologico dell' atto
amministrativo, e cioe': i mezzi con cui l' Amministrazione procede
alla eliminazione degli atti invalidi (declaratoria di nullita',
annullamento di ufficio, revoca); i mezzi di cui l' Amministrazione
dispone per l' eventuale recupero degli atti amministrativi viziati,
ai fini della loro utilizzazione classificabile in due categorie: 1)
restaurazione (convalida, ratifica, sanatoria), 2) conservazione
(consolidazione, acquiescenza, conferma, conversione).
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