| L' A. si propone di fornire elementi idonei per l' individuazione
degli atti di provenienza amministrativa a contenuto non normativo. A
tal fine ricorda come alla base della individuazione degli atti
normativi dagli altri atti giuridici in senso lato risieda la
competenza dell' organo all' emanazione dell' atto e i caratteri di
questo ravvisabili nell' imperativita' e coercibilita', nell'
innovativita', nella generalita' e nell' astrattezza, mentre non
sempre corrispondono forme tipiche di procedimenti, di esternazione e
di pubblicazione. Osserva come questi criteri siano, peraltro,
variabili in base all' assetto politico-istituzionale dell'
ordinamento italiano, fermo restando fin dalle sue origini le
componenti della generalita' e astrattezza degli atti normativi,
quale riferimento cardine. Pertanto hanno natura di atti
amministrativi a contenuto non normativo quegli atti che tendano a
soddisfare in "concreto specifiche esigenze pubbliche", mentre gli
atti amministrativi di tipo normativo consistono in un insieme di
disposizioni "rivolte alla generalita' e destinate a regolare in
astratto, per il futuro, una serie indefinita di fattispecie".
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