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| IDG841200714 | |
| 84.12.00714 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Ammendola Salvatore
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| Brevi considerazioni sulla recente sentenza della Corte
Costituzionale n. 127/1983
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| Amm. it., an. 38 (1983), fasc. 11, pag. 1586-1589
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D1822
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| L' A. svolge brevi considerazioni sulla sentenza della Corte
Costituzionale n. 127/1983 rilevando come tale decisione abbia
bollato addirittura come "rivoluzionario" il principio che lo ius
aedificandi appartiene ai Comuni e non ai privati ed abbia ribadito
che la concessione e' dovuta: se l' opera edilizia per la quale si
chiede la concessione corrisponde alle previsioni degli strumenti
urbanistici, l' Autorita' e' tenuta a rilasciare la concessione in
quanto atto dovuto e irrevocabile. L' A. ritiene che tale decisione
sia la testimonianza delle resistenze che la tendenza legislativa
incontra a dare maggiore spazio all' attivita' programmatoria dell'
ente pubblico a tutela dell' interesse collettivo, e che i motivi di
questa resistenza vadano peraltro ricercati nella Costituzione.
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| C. Cost. 5 maggio 1983, n. 127
l. 28 gennaio 1977, n. 10
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