| L' A. si pone il quesito circa l' ammissibilita' del rinnovo, a
distanza di tempo, dell' ordine di demolizione di opere abusive per
sopravvenute esigenze di interesse pubblico, che non esistevano alla
data di emissione dell' ordine originario. Richiama in proposito una
recente decisione del Consiglio di Stato (sez. V, 11 dicembre 1981,
n. 680), ritenendo che quanto affermato dal Supremo Collegio dia
adito a perplessita', allorquando, come nella specie, il Sindaco,
riesaminata la situazione a distanza di anni, rinnova l' originario
provvedimento di demolizione, altrimenti motivandolo in relazione a
sopravvenute esigenze di pubblico interesse urbanistico.
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