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| IDG841200726 | |
| 84.12.00726 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| La Torre Giovanni
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| Giudizio di responsabilita' e rapporto con il giudizio penale
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| Amm. it., an. 38 (1983), fasc. 12, pag. 1732-1736
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| D16101; D16102; D60020
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| Osservato come le funzioni della Corte dei Conti quale giudice
amministrativo della responsabilita' contabile abbia in passato
incontrato un ostacolo vanificatore nel principio della c.d.
pregiudiziale penale, originato dall' art. 3 c.p.p., per cui si
determinava una sorta di automatismo sospensivo processuale del
giudizio contabile, investendo anche delicati profili di
costituzionalita' della norma in questione con riferimento agli artt.
103, 97 e 24 Cost., l' A. rileva come tali considerazioni non
potevano non indurre la Corte dei Conti a ricercare un'
interpretazione di tale norma che fosse piu' rispondente ai
richiamati principi costituzionali, e che peraltro la stessa
interpretazione letterale di essa consentiva. Infatti la seconda
sezione giurisdizionale della Corte dei Conti con la sentenza n. 119
del 3 settembre 1981, confermativa di precedente sentenza della
stessa Sezione (n. 64 del 25 marzo 1981), ha in sostanza ritenuto che
non si possa parlare di pregiudizialita' del giudice penale di fronte
a quello di responsabilita', in quanto diverse sono le finalita' e
conseguentemente le valutazioni ad essi rispettivamente affidate. L'
A. commenta quindi favorevolmente la suddetta decisione illustrandone
l' ampia motivazione.
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| art. 3 c.p.p.
art. 103 Cost.
C. Cost. 3 settembre 1981, n. 119
C. Cost. 22 marzo 1981, n. 64
C. Cost. 22 marzo 1971, n. 55
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