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| IDG841200732 | |
| 84.12.00732 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Bruni Ugo
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| Considerazioni ed osservazioni intorno all' appellativo di "seduta",
riferito alle riunioni del Consiglio comunale
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| Amm. it., an. 38 (1983), fasc. 12, pag. 1775-1777
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| D14210
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| Premesso che l' ambiguita' con la quale l' appellativo di seduta
viene comunemente usato ed e' stato spesso recepito nei singoli
regolamenti comunali ha stimolato l' interesse per la ricerca di un
suo preciso significato giuridico, l' A. ritiene che la problematica
su cui occorra focalizzare l' attenzione, per una corretta o coerente
impostazione della questione, investa la individuazione del valore
comparato da attribuire ai termini, all' apparenza sinonimi, di
"adunanza", "seduta" e "sessione", cui la normativa fa richiamo in
materia di convocazione del Consiglio Comunale. Alla luce della
vigente legislazione in materia, l' A. rileva che il termine
"adunanza" appare impiegato per indicare in modo ben preciso la
singola riunione del Consiglio Comunale; che l' appellativo "seduta"
deve rapportarsi al complesso delle adunanze da tenersi nei giorni
indicati nell' avviso di convocazione del Consiglio comunale per la
trattazione degli argomenti posti all' ordine del giorno; che il
termine "sessione" esprime invece un concetto di maggiore ampiezza,
riferito ad ambienti temporali piu' estesi, rispetto a quello di
adunanza e di seduta, con la precisa finalizzazione di stabilire
quando il Consiglio debba essere convocato per obbligo di legge
(come: sessioni ordinarie, sessioni straordinarie).
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| r.d. 3 marzo 1934, n. 383
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