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157764
IDG841200746
84.12.00746 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Volpatto Oreste
Le istituzioni pubbliche e il loro management. Evoluzioni in atto e prospettive di riforma
Riv. trim. sc. amm., an. 29 (1982), fasc. 3-4, pag. 139-159
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D17; D1723
Gli attuali sistemi del "management" delle istituzioni pubbliche nei vari paesi, sono ancora lontani dall' accettare completamente la "service-oriented philosophy", che dovrebbe caratterizzare le istituzioni pubbliche; esse mostrano inoltre marcate deficenze sia negli strumenti amministrativi che nelle strutture organizzative. Queste deficienze sono non solo dipendenti da difficolta' operative, ma soprattutto dalla non definita caratterizzazione del "management" pubblico, che lascia indeterminate le intrinseche responsabilita' connesse con gli scopi perseguiti. Al fine di dare nuova forma al management pubblico in modo razionale, e' necessario considerare sia la funzione strumentale dell' istituzione (cioe' il soddisfacimento di bisogni umani, bisogni che sono mutevoli nello spazio-tempo) sia la sua natura di "coordinazione economica orientata" (implica il sistematico controllo della relazione "mezzi-risultati"). I principi di "management", che scaturiscono dalla suddetta caratteristica del management pubblico sono i seguenti: misurazione dei bisogni nelle loro diversificate situazioni; diversificazione dei servizi in funzione dello status dei bisogni; misurazione della produttivita'; adattamento della produzione dei servizi agli obiettivi di effettivita' ed efficienza. Cio' implica l' adozione di nuovi strumenti amminitrativi di deliberazione e di rendiconto. E' inoltre necessario per il management pubblico attivare nuove aree funzionali: quali, marketing sociale (articolato in marketing consuntivo, strategico, operativo); ricerca e sviluppo; gestione manageriale del patrimonio; sistema informativo integrato di gestione. A monte, poi, delle aree funzionali, si pone l' esigenza di avere una struttura di coordinamento direzionale-programmatorio, a cui partecipino tutte le aree funzionali.
Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze



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