| La storia, dopo Hiroshima, non poteva piu' essere la stessa di prima;
l' illusione del progresso continuo e inarrestabile si era
irrimediabilmente dissolta; una nuova filosofia della storia doveva
affrontare l' originalita' della situazione. Ma, prima dei filosofi,
furono gli strateghi a comprenderlo, ed essi vi rimediarono"
costruendo teorie, e soprattutto armi, sempre piu' sofisticate e piu'
pericolose, al punto che oggi e' giusto domandarci se la guerra
finale sia alle porte, malgrado i tentativi di evitarla. Norberto
Bobbio, con la sua riflessione sui problemi della guerra e della pace
come si pongono in epoca nucleare, ha dato un contributo fondamentale
alla formazione di una corrente di pacifismo attivo che non si culla
nelle illusioni, non si fa strumentalizzare e rifiuta ogni forma di
fatalismo o fanatismo. "La macchina che stiamo costruendo - ci
insegna - e' troppo mostruosa perche' non valga la pena di sfidare il
destino".
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