| Il mercato e' il sottosistema del sistema economico che
spontaneamente ordina gli scambi e i reciproci adattamenti fra gli
uomini. In quanto ordine spontaneo, il mercato non richiede
amministratori e percio' non costa. Il proprio di quest' ordine
spontaneo e' di generare molteplici alternative, e poiche' l'
esistenza di alternative e' il completamento necessario della
liberta' di scelta, ne segue che il mercato favorisce la liberta'
individuale. Il mercato inoltre e' flessiile e semplifica l'
informazione. Spesso il mercato viene confuso con il capitalismo
privato la' dove invece il capitalista privato e' nel mercato, e'
parte del mercato, egli cioe' e' arricchito da leggi che non ha fatto
e alle quali e' sottomesso. E come si confonde il mercato con il
capitalismo, cosi' si polemizza con il capitalismo senza individuarne
l' elemento caratterizzante. Il capitale per investimento e' la nota
distintiva del capitalismo, sicche' la domanda risolutiva e': chi
decide dell' accumulazione e destinazione del capitale" I privati o
lo Stato? Tra capitalismo privato e capitalismo di Stato esiste pero'
un terza possibilita': il socialismo di mercato, basato sull'
autogestione e la programmazione policentrica. Nonostante gli esiti
insoddisfacenti che ha finora prodotto, il socialismo di mercato
offre una speranza credibile a una societa' a corto di ideali.
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