| 157900 | |
| IDG850910002 | |
| 85.09.10002 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Garcia Mendez Emilio
| |
| Criminologia critica e controllo sociale in America
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Delitti e pene, an. 1 (1983), fasc. 3, pag. 471-496
| |
| (Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
| |
| D59; D95184; F4251
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Lo scopo di questo articolo e' quello di tracciare le principali
caratteristiche del controllo sociale nel Sud-America, tenendo conto
soprattutto della situazione in Argentina durante la dittatura
militare (1976-1983). Tale approccio implica l' esistenza di una
criminologia critica. L' avvento e lo sviluppo di una criminologia
critica nell' America Latina (entrambi i punti vengono analizzati in
questo articolo) differiscono considerevolmente dal processo
attraverso il quale sono passate l' Europa e il Nord-America.
Partendo da questo punto (e adottando le teorie di G. Rusche e O.
Kirchheimer presentate in "Punishment and Social Structure) l' A.
intende spiegare la logica della politica sistematica delle
"sparizioni" (desaparecidos) che sono avvenute durante la dittatura
militare. Il concetto usato per definire questa politica e' "pena" di
sparizione, una situazione che e' strettamente legata al processo di
disciplina repressiva per l' intera societa'. Infine l' A. traccia un
quadro generale degli elementi di politica criminale necessari e
inevitabili per una transizione verso la democrazia.
| |
| | |
| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
| |