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158177
IDG841210333
84.12.10333 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Fremont Michel
Le repartition des competences entre l' Etat les regions et les collettivites locales en matiere d' urbanisme et d' amanagement du territoire en France
(La ripartizione delle competenze tra lo Stato, le regioni e le collettivita' locali in materia di urbanistica e assetto del territorio in Francia)
Riv. trim. dir. pubbl., an. 34 (1984), fasc. 2, pag. 538-555
D95113
La Francia e' un paese molto centralizzato. Questo centralismo politico e amministrativo e' particolarmente accentuato nel settore dell' urbanistica e dell' assetto del territorio; ciononostante, negli ultimi 10 anni - vale a dire durante la presidenza di Giscard d' Estaing e quella di Francois Mitterand - e' emersa una tendenza ad attenuare il centralismo. Questa evoluzione e' particolarmente chiara in materia urbanistica. Mentre prima del 1981 la legislazione attribuiva allo Stato il dominio in materia di pianificazione urbana, di autorizzazioni urbanistiche, di azione fondiaria, di impianti pubblici - dominio che era stato appena attenuato dalla crescita delle risorse delle collettivita' locali durante il settennato di Giscard d' Estaing - la legislazione successiva al 1981 ha dato ai comuni poteri importanti in materia di pianificazione urbana e di autorizzazioni urbanistiche. L' evoluzione si e' verificata in modo piu' accentuato in materia di assetto del territorio, intesa come una politica mirante ad una ripartizione armoniosa delle attivita' economiche sul territorio nel suo complesso. Questa politica, emersa nel 1955, e', all' inizio, di esclusiva competenza dello Stato, sia per la realizzazione di impianti pubblici, sia per la concessione di aiuti alle imprese. Prima del 1981, era stato tentato un timido tentativo per associarvi le regioni e, piu' tardi, sotto la presidenza di Giscard d' Estaing, anche i dipartimenti ed i comuni. Dopo il 1981, i poteri di decisione e di pianificazione delle collettivita' territoriali sono consistentemente aumentati, ma fino ad ora a cio' non si e' accompagnata una corrispondente crescita delle risorse locali.
Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze



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