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| IDG841210354 | |
| 84.12.10354 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Giampietro Pasquale
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| Le disposizioni transitorie sullo smaltimento dei rifiuti secondo il
d.p.r. 10 settembre 1982 n. 915: regime amministrativo e sanzioni
penali
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| Foro amm., an. 60 (1984), fasc. 5, pt. 2, pag. 1055-1067
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| (Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
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| D18801; D539
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| (Sommario: 1. Le linee emergenti del regime transitorio. I soggetti
tenuti alla presentazione della domanda di autorizzazione.
Perentorieta' del termine del 16 marzo 1983 e personalita' dell'
obbligo. Il conferimento del rifiuto da parte del produttore. I
centri di raccolta dei veicoli a motore. I "robivecchi". - 2.
"Sottoprodotto" e "rifiuto" nell' industria e nell' agricoltura: loro
trasformazione e riciclo: casistica. La disciplina dei liquami e dei
fanghi (di processo, da depurazione di acqua potabile e da
potabilizzazione delle acque). La circolare 4 marzo 1983 del Comitato
interministeriale e la sorte di rifiuti "quasi tossici e nocivi". Lo
smaltimento indiretto dei liquami e fanghi a mezzo terzi.
Considerazione sul reato di cui all' art. 31, comma 3. - 3. L'
autorizzazione provvisoria, definitiva (art. 31, comma 4 e 5) e la
fine dell' istituto del silenzio-accoglimento. Le prescrizioni piu'
restrittive delle regioni (art. 32, comma 1) e la loro
"compatibilita'" con le disposizioni del decreto. Il reato di omessa
adozione delle misure necessarie ad evitare un "deterioramento anche
temporaneo della situazione igienico-sanitaria ed ambientale" di cui
all' art. 32, commi 2 e 3. Novita' del precetto rispetto alla
previsione dell' art. 25, l. "Merli")
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| d.p.r. 10 settembre 1982, n. 915
l. 10 maggio 1976, n. 319
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| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
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