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| IDG841210366 | |
| 84.12.10366 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Gracili Rino, Caponi Susanna
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| Sull' impugnabilita' del piano regolatore generale comunale in
itinere e sulla decorrenza del termine per l' impugnazione
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| Foro amm., an. 60 (1984), fasc. 6, pt. 2, pag. 1362-1375
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| (Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
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| D18232
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| Il Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria con decisione 16 giugno
1978 n. 17 aveva stabilito che non e' necessario attendere l'
applicazione delle misure di salvaguardia per impugnare il piano
regolatore generale comunale adottato, ma che questo e' suscettibile
di autonoma impugnazione. Con altra decisione 9 marzo 1983 n. 1,
sempre in Adunanza Plenaria, ha precisato che la mancata impugnazione
del piano adottato non preclude la possibilita' di impugnare il piano
approvato anche per vizi esistenti al momento dell' adozione. Le due
decisioni equiparano (in modo discutibile) il piano adottato al piano
approvato quanto agli effetti sulle posizioni giuridiche dei privati,
ma non quanto alla decorrenza del termine per l' impugnazione.
Nonostante, infatti, i due piani abbiano un analogo regime di
pubblicazione, il termime per l' impugnazione del secondo (approvato)
decorrerebbe dalla sua pubblicazione nella raccolta degli atti
ufficiali, quello del primo (adottato) dal momento in cui il privato
leso ha effettiva conoscenza dell' atto. Cosi' chi presenti al Comune
osservazioni al piano adottato, volte a far modificare il piano
stesso, vede decorrere il termine per impugnare il piano in itinere,
e la presentazione dell' osservazione si risolve in un danno per chi
ha voluto in tal modo collaborare con il Comune. D' altra parte i
Comuni si trovano esposti al rischio di impugnative che possono
essere prodotte in qualsiasi momento dell' iter del piano regolatore.
Esigenze di certezza imporrebbero che fosse stabilito un termine
decorso il quale l' Amministrazione fosse al sicuro da impugnazioni
improntate al privato interesse che possono vanificare un lavoro
lungo, costoso e costruito con apporti partecipativi di formazioni
sociali come avviene nel processo di elaborazione, adozione ed
approvazione del piano regolatore.
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| Cons. Stato 9 marzo 1983, n. 1
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