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158349
IDG850100026
85.01.00026 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Cecchella Claudio
Coordinamento fra azione individuale e azione sindacale nel procedimento ex art. 28 dello statuto dei lavoratori
Riv. dir. lav., an. 3 (1984), fasc. 3, pt. 1, pag. 408-464
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D762
L' idoneita' dello speciale mezzo giurisdizionale disciplinato nell' art. 28 dello Statuto dei lavoratori a rientrare nella categoria delle azioni a tutela di interessi collettivi elaborata dalla dottrina, consente di ritenere che tale azione protegge diritti di cui il sindacato e' titolare, autonomi e indipendenti rispetto alle posizioni soggettive del singolo lavoratore. Tuttavia il datore di lavoro puo', attravero condotte antisindacali plurioffensive, ledere sia i diritti del sindacato, sia i diritti del lavoratore, da cui un ambito di esperibilita' contemporanea di due azioni che reca con se' la necessita' di un coordinamento processuale. A tale problema la dottrina ha dato risposte diversein sintonia con le diverse ricostruzioni sostanziali. La ricostruzione accettata in precedenza reca con se' una diversita' delle due azioni di tutela, quella individuale e quella sindacale, per diversita' di soggetti, di oggetto e di titolo. Segue che i due giudizi sono autonomi e paralleli, possono condurre a vicende processuali e sostanziali diverse. Tuttavia l' identita' del fatto storico lesivo, implicando una connessione fra i due giudizi, consente, sul piano processuale, un intervento litisconsortile del lavoratore nel procedimento sindacale oppure del sindacato in quello individuale
art. 28 l. 20 maggio 1970, n. 300
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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