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Documento


158389
IDG850100066
85.01.00066 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Spandonaro Manlio
Identikit di un ente: l' INPS, la difficile via di un equilibrio tra certezza e flessibilita'
Prev. soc., an. 40 (1984), fasc. 3, pag. 761-805
D1425
Dopo una breve disamina di quanto e' stato realizzato all' INPS negli ultimi 3-4 anni, si analizzano, in funzione delle caratteristiche dell' Ente, le linee da seguire per attuare la sua trasformazione in azienda di servizi capace di agire secondo criteri di "imprenditorialita'", in conformita' all' orientamento espresso nel Programma Quadriennale. Prescindendo da quegli interventi di natura esterna - specie legislativa - che possono contribuire a risolvere il problema di fondo dell' indebita commistione tra previdenza ed assistenza e partendo dal presupposto generale che, per razionalizzare l' apparato pubblico, e' preferibile creare apposite regole di comportamento piuttosto che mutuarle dai settori produttivi, guidati da logiche che non tengono conto della variabile sociale, si individuano quindi le linee di intervento cui conferire carattere prioritario. A questo scopo si esamina in primo luogo il problema della revisione istituzionale dell' INPS, vista sotto il duplice profilo degli interventi nell' area della funzione normativo-amministrativa ed in quella della funzione produttiva. Particolare attenzione viene dedicata alla opportunita' di una delegiferazione in campo organizzativo e di una riconsiderazione del sistema dei controlli, da applicare ad un Ente, che pur rappresentando il perno di un complesso unitario, si articoli in gestioni autonome attraverso la revisione dell' attuale assetto fondato sul d.p.r. n. 639 del 1970. Successivo oggetto di analisi e' la necessita' di accelerare la ristrutturazione interna dell' INPS per completare il disegno del sistema informativo, per attuare una corretta azione di pianificazione e controllo e per organizzare la struttura operativa dell' Istituto in base alle diverse specificita' dei suoi tre livelli territoriali (centrale, regionale e provinciale/zonale). Vengono infine esaminati gli interventi organizzativi finalizzati al miglioramento dei livelli di operativita' , specie per quanto riguarda l' area dedicata alla riscossione dei contributi, nonche' le linee di politica del personale da sviluppare per valorizzare le professionalita' legate alla peculiarita' dell' Ente e per il loro raccordo con un' adeguata politica retributiva, che tenga conto, tra l' altro, dei livelli di produttivita' programmati.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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