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| IDG850100067 | |
| 85.01.00067 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Cherubini Arnaldo, Coluccia Anna
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| La previdenza sociale nell' epoca giolittiana. III. - La
pensionistica d' invalidita' e vecchiaia
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| Prev. soc., an. 40 (1984), fasc. 3, pag. 806-836
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D70; D703; S7028; S7444; D7011
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| Proseguendo nelle indagini sulla previdenza sociale nell' epoca
giolittiana, gli AA. prendono in esame lo sviluppo della
tutelaobbligatoria per la invalidita' e la vecchiaia. All' inizio del
secolo la scelta e' ancora per l' assicurazione libera volontaria per
cui si invitano calorosamente a collaborare patronato e mutualita'.
Lo Stato interviene solo aiutando in certi (modesti) aspetti
finanziari la Cassa nazionale di previdenza. Si pensa anche a far
intervenire strutture ausiliarie come la mutualita' scolastica o
simili. Il risultato e' tuttavia deludente, scarse le iscrizioni a
qualunque titolo. La mutualita' operaia poco collabora. Solo
pochissimi fra gli imprenditori rispondono. Ne' ottengono effetti
concreti alcune misure tecniche atte a migliorare il meccanismo
attuariale. In ogni settore politico e sindacale, giuridico e
amministrativo si sviluppa quindi un movimento per il passaggio della
volontarieta' all' obbligo e cosi' per la creazione di un sistema
previdenziale specifico cui lo Stato partecipi con ben altro peso. La
realizzazione verra' solo qualche anno piu' tardi ma e' fuor di
dubbio come allo scadere dell' epoca giolittiana sul piano
concettuale la maturazione e' completa.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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