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158392
IDG850100069
85.01.00069 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Di Palma Giovanni
Produttivita', efficienza, efficacia nel comparto pubblico. Contributo alla ricerca di una specificita' culturale e applicativa nell' amministrazione pubblica
Prev. soc., an. 40 (1984), fasc. 3, pag. 853-880
(Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
D1722; D1425
La produttivita' e' la risultanza sia della razionalizzazione e della computerizzazione del lavoro, che della scelta di un' organizzazione operativa-funzionale, di una buona distribuzione di responsabilita', dello studio di strutture dimensionalmente convenienti, di opportune articolazioni di controllo. Ai fini di un incremento della produttivita' nella p.a. sembra necessario: 1) sviluppare una obiettiva "unita' di misura" della produttivita' per ore lavorative; 2) sfruttare con la stessa tempestivita' dell' industria, le nuove tecnologie e studiare le metodologie atte a migliorare la produttivita' della p.a.; 3) operare la revisione organizzativa dela p.a.; smantellare le strutture superflue attraverso una opportuna opera di riorganizzazione, ripartizione dei fondi, riprivatizzazione ecc.; 4) introdurre nella p.a. la contrattazione della produttivita', vale a dire la possibilita' di concedere ai dipendenti taluni benefici accessori in contro di un maggiore impegno e professionalita' sul lavoro. La produttivita' nella p.a. dipende dalla capacita' manageriale di fornire le condizioni adatte ambientali e le motivazioni personali. Sono ancora poche le organizzazioni e gli Enti, pubblici e privati, capaci di sviluppare, un sincero "esprit de corp", fattore indispensabile per garantire prestazioni e produttivita' elevate. Nella p.a. cio' e' piu' difficile perche' manca, tra l' altro, lo stimolo della concorrenza e l' obbligo di dimostrare, sulla base di realizzazioni concrete ed economiche, la propria efficienza. L' istruzione e l' addestramento del personale rendono piu' facile e di maggiore rendimento l' esecuzione dei compiti e diminuiscono i costi dei servizi della p.a. enunciando gli errori ed i tempi di esecuzione del lavoro. Per ogni metodologia di apprestamento di indici di produttivita' e standards di rendimento non vanno sottovalutati due momenti fondamentali, vale a dire quello tecnico e quello partecipatorio. Per il primo occorrerebbe formare un numero adeguato di analisti; per il secondo sembra imprenscindibile favorire la massima pubblicita' e partecipazione interna al fine di eliminare sul nascere spunti conflittuali e piu' o meno latenti discriminazioni.
l. 29 marzo 1983, n. 93
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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