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| IDG850100087 | |
| 85.01.00087 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Zangari Guido
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| La legge Auroux sulla contrattazione collettiva e sulla
rappresentanza sindacale aziendale
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| Dir. lav., an. 58 (1984), fasc. 5, pt. 1, pag. 333-381
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D95117
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| (Sommario: Premessa. L' iniziativa del Ministro del lavoro francese
Auroux e la nuova politica del Governo Mitterand: le l. 28 ottobre
1982 e 13 novembre 1982. 1. Un confronto fra il "secondo Governo
della "Gauche" e la politica del "Fronte Popolare" e cioe' del
Governo di Leon Blum del 1936. La l. 24 giugno 1936: la
contrattazione collettiva in Francia. 2. La l. n. 953/1982. La nuova
disciplina del contratto collettivo suscettibile d' extension. La
nuova legge non modifica in maniera radicale, ma, anzi, riconferma l'
impianto dell' ordinamento esistente, e soprattutto quello offerto
dalla l. 11 febbraio 1950. 3. L' esame del primo testo Auroux: l'
introduzione della "obligacion de negocier". Alcune osservazioni di
diritto comparato. Le innovazioni nelle procedure di estensione e di
allargamento dei contratti gia' regolate, dopo il 1950, dall'
Ordinanza del 1967 e dalla l. 13 luglio 1971. La l. n. 953 accentua
l' imposizione dirigistica del sistema. 4. La l. n. 195. Il nuovo
ruolo del "Comitato d' impresa". I diritti di informazione e di
consultazione. Delegati e consiglio d' azienda. 5. La legge raffigura
una forma di "partecipation conflictuelle", realizzata dall' esterno
o dal di fuori degli organi di governo. Affinita' e differenze
rispetto al modello svedese e al modello Bullock, e verso la
Mitbestimmung germanica. L' abbandono definitivo della debole linea
del Rapporto Sudreau su la c.d. "Cosurveillance". 6. I rischi e i
dubbi sollevati dalla nuova legislazione nel complesso)
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| loi, 28 ottobre 1982, n. 82.195 (Francia)
loi 13 novembre 1982, n. 82.953 (Francia)
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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