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158515
IDG850300045
85.03.00045 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Lo Castro Gaetano
Ordine temporale, ordine spirituale e promozione umana
Dir. eccl., (1984), fasc. 3, pt. 1, pag. 507-567
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D9441; D9430
(Sommario: 1. Premessa: l' impegno della Chiesa nelle realta' temporali per il perseguimento di finalita' religiose e la ricerca di un collegamento con l' ordinamento secolare attraverso convenzioni bilaterali. - 2. Il rapporto fra ordine spirituale ed ordine temporale giuridicamente concepito come rapporto esterno fra societa' religiosa e societa' civile, fra i rispettivi ordinamenti e i detentori del potere. - 3. La soluzione convenzionale del problema del rapporto fra ordine-potere spirituale e ordine-potere temporale. Richiami storici: la distinzione fra concordati c.d. storici e concordati c.d. attuali. Rilievi critici: fattori culturali e non solo politici come cause determinanti l' evoluzione dei rapporti convenzionali. - 4. Potere spirituale e potere temporale nel pensiero giudaico-cristiano: reciproca autonomia e comune fondamento in Dio. Dall' autorita' universale trascendente il mondo all' autorita' universale del Papa e dell' Imperatore. - 5. Progressivo smarrimento sul piano culturale del fondamento comune del potere spirituale e del potere temporale. La separazione in radice la tensione fra i poteri causa e conseguenza di tendenziale incomunicabilita' fra ordine temporale e ordine spirituale. I tentativi di comporre l' unita' sul piano politico-giuridico. - 6. La rilevanza dell' ordine spirituale nel temporale come problema di qualificazione giuridico-formale. I principi della relativita' delle qualificazioni giuridiche e della sufficienza dell' ordinamento a se stesso, espressioni del postulato della reciproca esteriorita' dei due ordini. La riproposizione problematica di tale postulato ad un livello diverso dal giuridico. - 7. La distinzione fra ordine spirituale e ordine temporale, la riconduzione a Cristo delle realta' temporali e il compito (ecclesiale, essenziale, proprio e pluralistico) dei fedeli laici al riguardo, nel magistero del Concilio Vaticano II. - 8. I rapporti fra comunita' politica e Chiesa nel n. 76 della costituzione Gaudium et Spes e nell' art. I dell' Accordo di Villa Madama. La distinzione degli ordini e la perdurante possibilita' di col)
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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