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| IDG850500038 | |
| 85.05.00038 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Bellenghi Mario
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| Sull' ammissibilita' della brevettazione dell' uso di sostanze
chimiche e chimico-farmaceutiche secondo la legge brevetti italiana
r.d. 29 giugno 1939, n. 1127 nel testo ante e post. d.p.r. 22 giugno
1979, n. 338
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| Riv. dir. ind., an. 33 (1984), fasc. 1-2, pt. 1, pag. 73-84
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D311320
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| Sulla base delle disposizioni della Legge Brevetti Italiana, r.d. 29
giugno 1939, n. 1127 nel testo anteriore e in quello posteriore alla
riforma introdotta dal d.p.r. 22 giugno 1979, n. 338, si arriva alle
seguenti conclusioni: a) Era ed e' ammessa la brevettazione: e dell'
uso di sostanze chimiche e, dopo la pronuncia della Corte
Costituzionale del 9 marzo 1978, n. 20, anche chimico-farmaceutiche,
purche' sussistano i fondamentali requisiti di novita' estrinseca ed
intrinseca e di applicabilita' industriale. b) Il brevetto d' uso e'
peraltro dipendente da un eventuale anteriore brevetto che copra il
prodotto il cui uso forma oggetto del brevetto posteriore. c) Per il
conseguimento di una valida protezione non e' necessario che l'
inventore apporti specifici esempi di nuove formulazioni contenenti
il prodotto di cui si rivendica l' uso.
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| r.d. 29 giugno 1939, n. 1127
d.p.r. 22 giugno 1979, n. 338
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| Ist. dir. comparato - Univ. Roma
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