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| IDG850500040 | |
| 85.05.00040 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Moavero Milanesi Enzo
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| Il potere della Commissione delle Comunita' Europee di adottare
provvedimenti cautelari provvisori nel corso delle procedure per l'
applicazione delle regole di concorrenza
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| Riv. dir. ind., an. 33 (1984), fasc. 1-2, pt. 1, pag. 97-130
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D8716; D87023
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| - Nonostante sia evidente l' importanza per la Commissione di
intervenire attraverso provvedimenti provvisori cautelari nel corso
dei procedimenti amministrativi comunitari per la tutela della libera
concorrenza, al fine di evitare che la decisione finale resti
inefficace, nulla e' disposto in questo senso dal Trattato e dai
regolamenti applicativi. In due recenti pronunce la Corte di
Giustizia ha ammesso l' esistenza di tale facolta' alla luce dell'
interpretazione del Regolamento n. 17/62. Tale presa di posizione e'
stata fortemente criticata in Dottrina, negandosi la reale esistenza
di una valida base giuridica testuale per l' attribuzione del potere
di adottare misure provvisorie alla Commissione. Lo studio parte
dalla considerazione degli argomenti sollevati dalla Corte, dalla
Commissione e dalla Critica per ristabilire un certo ordine
soprattutto per rapporto ai testi normativi richiamati ed alla
precedente esperienza giurisprudenziale comunitaria. Lo stesso potere
in ogetto e' analizzato nella sua estensione e nelle condizioni
imposte per l' esercizio, allo scopo di delinearne piu' compiutamente
la disciplina ed evidenziarne i possibili aspetti piu' controversi o
meno definiti. L' accoglimento sostanziale della tesi dei giudici
comunitari si fonda da una parte sull' analisi delle norme e dall'
altra su considerazioni inerenti alla prassi interpretativa ed alle
particolari tecniche adottate normalmente dalla Corte che le
consentono, in un sistema giuridico particolare come quello della CEE
di intervenire con grande efficacia a colmare le lacune dell'
ordinamento.
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| Tr. CEE
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| Ist. dir. comparato - Univ. Roma
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