| 158629 | |
| IDG850500078 | |
| 85.05.00078 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Zoli Carlo
| |
| La tutela degli interessi legittimi nel diritto del lavoro
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Giust. civ., an. 34 (1984), fasc. 11, pt. 2, pag. 423-444
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D76
| |
| | |
| | |
| (Sommario: 1. Premessa. - 2. Il controllo dei poteri privati dell'
imprenditore: la giurisprudenza anteriore alla svolta delle Sezioni
Unite e il mutamento del contesto normativo. - 3. Le revirement
compiutodalle Sezioni Unite e il mutamento del contesto normativo. -
4. La giurisprudenza successiva. Tutela degli interessi legittimi e,
in particolare, delle regole di correttezza e buona fede in senso
oggettivo: fattispecie. - 5. L' evoluzione nelle argomentazioni della
giurisprudenza in relazione alle singole fattispecie: i concorsi
"esterni" ed "interni". - 6. La valorizzazione del principio di
imparzialita' e il sistema delle promozioni a scelta: controllo del
corretto esercizio del potere "discrezionale" del datore di lavoro. -
7. Gli interessi legittimi a fronte dell' esercizio datoriale dei
poteri disciplinare, di adozione delle note di qualifica, di
trasferimento a domanda del lavoratore. - 8. Altre ipotesi di
interesse legittimo suggerite dalla dottrina: cenni. - 9. L' obbligo
di motivazione delle scelte "discrezionali" dell' imprenditore. - 10.
Il ricorso al giudice ordinario: integrazione del contraddittorio e
onere della prova. - 11. Le conseguenze derivanti dalla lesione degli
interessi legittimi e/o dalla violazione delle norme di correttezza:
valutazione critica. - 12. Gli interessi legittimi di diritto
pubblico nell' ambito del diritto del lavoro)
| |
| | |
| | |
| | |
| Ist. dir. comparato - Univ. Roma
| |