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Documento


158911
IDG850700088
85.07.00088 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Cacciavillani Ivone
Obbligo di astensione nell' adozione di strumenti urbanistici comunali e delitto di interesse privato in atti d' ufficio
nota a App. Venezia 8 giugno 1984
Giur. merito, an. 16 (1984), fasc. 6, pt. 2, pag. 1141-1144
D51113; D14210; D18210
I componenti del Consiglio Comunale hanno obbligo di astenersi da deliberazioni in cui si trattino questioni cui siano comunque interessati (o personalmente o tramite parenti o affini fino al quarto grado). Lo strumento urbanistico comunale, esteso a tutto indistintamente il territorio comunale, interessa necessariamente anche i singoli consiglieri e/o loro parenti/affini. L' obbligo di astensione "scatta" certamente quando gli stessi partecipino all' adozione di "varianti", che necessariamente prendono in specifica considerazione le rispettive aree. Tuttavia la mancata astensione non integra il delitto di interesse privato in atti d' ufficio (art. 324 c.p.) se non viene accertata una strumentalizzazione-sfruttamento della funzione esercitata, per influenzare le scelte dell' organo collegiale nel suo complesso.
art. 324 c.p.
Ist. dir. agrario - Univ. FI



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