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158922
IDG850700099
85.07.00099 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Iacono Augusto
L' improcedibilita' dell' appello
Giur. merito, an. 16 (1984), fasc. 6, pt. 4, pag. 1281-1285
D42127
L' improcedibilita' dell' appello ex art 348 c.p.c. per mancato deposito del fascicolo dell' appellante ha luogo solo se l' omissione si verifichi alla prima udienza davanti all' istruttore e non pure nella fase collegiale. La norma e' diretta a dare speditezza al processo; ed e' connessa col successivo art. 350, che impone all' istruttore alcuni adempimenti fin dalla prima udienza: ordinare l' integrazione del contradittorio, la rinotifica dell' appello, dichiarare la inammissibilita' o l' estinzione del procedimento. Se la mancata produzione del fascicolo dell' appellante non consente tali adempimenti interviene a tagliar corto la sanzione della improcedibilita'. Quando la causa e' pervenuta al collegio, questo, a differenza dell' istruttore, puo' emettere qualsiasi pronunzia; e nulla cambia ai fini della speditezza, se la decisione sara' di merito e non di improcedibilita'. Il collegio potra' decidere in base agli atti comunque acquisiti, anche se l' appellante non ha depositato il proprio fascicolo.
art. 348 c.p.c.
Ist. dir. agrario - Univ. FI



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