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| IDG850700100 | |
| 85.07.00100 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Antonini Alfredo
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| Confisca obbligatoria del veicolo ed estinzione per oblazione del
reato di incauto affidamento
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| relazione al Convegno ACI di Trieste sul tema "Nuovi problemi di
responsabilita' in relazione alla circolazione dei veicoli", Trieste,
6 giugno 1983
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| Giur. merito, an. 16 (1984), fasc. 6, pt. 4, pag. 1286-1301
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D5350; D5051; D50414
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| Il provvedimento di confisca del veicolo, ex art. 80-bis del Testo
Unico sulla disciplina della circolazione stradale, presuppone
necessariamente una sentenza di condanna a carico del proprietario
dello stesso, per il reato a lui contestato. Ne deriva che, nell'
ipotesi in cui si proceda per le due contravvenzioni connesse di
guida senza patente e di incauto affidamento, il proscioglimento del
soggetto imputato del secondo reato impedisce la pronuncia del
provvedimento ablatorio, pur se venga condannato il soggetto imputato
di guida senza patente. L' assenza di una condanna a carico del
proprietario impone che sia a lui restituito il veicolo, anche
indipendentemente dall' accertamento positivo della sua esenzione da
torto: il che accade, ad esempio, qualora il reato di incauto
affidamento venga dichiarato estinto per oblazione. Infatti, da un
canto - sotto il profilo processuale - l' episodio dell' affidamento
incauto con l' oblazione esaurisce ogni rilevanza nell' ordinamento
penale; d' altro canto - sotto quello sostanziale - il proprietario
affidante puo' dirsi sicuramente "estraneo" al reato di guida senza
patente, per il quale il conducente abbia riportato condanna. Ne
deriva che, in concreto, l' interesse del proprietario, imputato del
reato di incauto affidamento, e' quello di definire lo stesso
mediante oblazione, onde poter evitare la confisca del veicolo.
Tuttavia, l' evenienza che l' oblazione sia in questo caso
facoltativa (ex art. 162-bis c.p.) fa si che il giudice nel valutare
se ammettere o meno il contravventore alla stessa, possa e debba
avere presente la gravita' del fatto anche sotto il profilo delle
implicazioni negative presumibilmente provocate dalla restituzione al
proprietario del veicolo in sequestro. Puo' essere evitata, in tal
modo, la sostanziale vanificazione dell' effetto sanzionatorio
introdotto dal nuovo art. 80-bis.
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| art. 80 bis d.p.r. 15 giugno 1959, n. 393
art. 142 l. 24 novembre 1981, n. 689
art. 240 c.p.
art. 162 bis c.p.
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| Ist. dir. agrario - Univ. FI
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