Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


158966
IDG850800032
85.08.00032 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Campi Alessandro
Carl Schmitt nell' Europa tra le due guerre
Nuovi studi pol., vol. 1, an. 14 (1984), fasc. 1, pag. 115-125
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
F6; F416; F8711
Gli anni tra il 1933 e il 1942 sono quelli della prima fortuna di Carl Schmitt in Italia. L' A. cerca di chiarificare, attraverso una rilettura della produzione scientifica italiana di quegli anni in argomento, due punti rilevanti: la base romantico-passionale in cui matura l' adesione di Schmitt al nazionalsocialismo (la teoria dello Stato di eccezione, il decisionismo, l' idea di democrazia per acclamazione plebiscitaria, il "Fuhrerprinzip"); e la scarsa attenzione che dedico' al giurista tedesco la cultura fascista ufficiale, ancorate ai valori delle tradizioni "italiana, cristiana, latina" contro il mondo "inquieto, barbarico, mitologico della Germania totalitaria".
Centro diretto da G.F. Ciaurro - Camera dei Deputati



Ritorna al menu della banca dati