| 158988 | |
| IDG850800054 | |
| 85.08.00054 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Lippolis Vincenzo
| |
| La tempestivita' del procedimento legislativo: corsia preferenziale,
procedimenti di urgenza e contingentamento dei tempi di intervento
nella discussione
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Parlamento, s. 3, an. 30 (1984), fasc. 1-2, pag. 39-46
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D02113; D021150; D021151
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Il problema della tempestivita' del procedimento legislativo e' stato
uno dei punti focali della problematica in tema di politica
istituzionale nel corso della passata legislatura. Una gran parte
delle cause della situazione di difficolta' dell' attivita'
legislativa della Camera dei Deputati e' stata, in questi anni,
attribuita al regolamento del 1971 anche se, in tale regolamento,
viene introdotto il principio della programmazione dei lavori, si
fissa la durata degli interventi nella discussione di mozione e
progetti e si mira a restringere al massimo la discussione sulle
linee generali di questi ultimi. Il valore di questi principi venne
pero' compromesso nella loro concreta operativita' dalla previsione
di requisiti di difficile ottenimento che ne condizionavano l'
attuazione o dalla contestuale introduzione di deroghe alle norme
generali. All' eliminazione di tale interna contraddittorieta' delle
norme del regolamento del 1971, e' stata diretta in gran parte la
riforma del 1981. L' anticipato termine della VIII legislatura ha
bloccato possibili ulteriori modifiche regolamentari incentrate
principalmente su tre punti: l' idea di una corsia preferenziale per
i disegni di legge del Governo, la revisione dei procedimenti d'
urgenza, che e' necessariamente collegata a tale idea, ed infine il
contingentamento dei tempi di intervento.
| |
| | |
| Centro diretto da G.F. Ciaurro - Camera dei Deputati
| |