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159102
IDG850900097
85.09.00097 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Bielli Daniele, Lore' Cosimo
Evoluzione della scienza e ruolo del perito nel nuovo processo penale
Riv. it. med. leg., an. 6 (1984), fasc. 3, pt. 1, pag. 658-680
(Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
D61420; D61423; D68
Ai significativi risultati conseguiti dalla scienza nell' ultimo secolo non corrisponde un effettivo riconoscimento di "identita'" nelle norme che regolano la funzione del perito nel processo penale; anzi la prassi ripropone antichi modelli di ambigua interdipendenza tra le figure del perito e del giudice, caricando il primo di compiti e responsabilita' che esulano dal contributo che la scienza e' chiamata a dare alla ricerca della verita' nel processo. Rilevato come la questione non sembri risolvibile con la sola riforma del codice di rito penale, si analizzano i punti salienti della legge delega, del progetto e del nuovo testo di legge delega approvato dalla Camera dei Deputati, evidenziandone i limiti, nell' intento di fornire al dibattito elementi utili per un effettivo "riordino dell' istituto della perizia". Particolare rilievo e' dato alla perizia criminologica per la novita' del tema e per i rischi connaturati ad una indagine cosi' delicata e incerta.
art. 314 c.p.p. art. 316 c.p.p. l. delega 3 aprile 1974, n. 108
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