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159175
IDG850900180
85.09.00180 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Padovani Tullio
La problematica del bene giuridico e la scelta delle sanzioni
relazione al seminario organizzato dall' Istituto di Filosofia dell' Universita' di Urbino sul tema "Criminalita', costruzione dei problemi sociali e referente materiale. La questione dei beni giuridici nella alternativa e oltre l' alternativa tra Costituzione e diritto naturale", Urbino, 8-9 ottobre 1983
Delitti e pene, an. 2 (1984), fasc. 1, pag. 114-131
D59; D95124
Inizialmente l' A. si riferisce ai contributi di Feurbach (diritti soggettivi) e Birbaum (beni protetti dal diritto) per procurare al sistema penale un punto materiale di riferimento che potrebbe essere usato sia come un criterio per identificare gli atti punibili sia come limite della attivita' punitiva dello Stato. Con riferimento al contributo di Hassemer (Dei delitti e delle pene, 1, 1984) l' A. analizza poi i problemi relativi al concetto di beni protetti dal diritto visti come punto di riferimento materiale specialmente in relazione al cosi' detto ampio raggio dei beni protetti dal diritto e ai crimini di pericolo. Esaminando le attuali tendenze nella Commissione che era stata costituita dal Ministero della Giustizia italiano per proporre criteri orientativi per la scelta tra sanzioni amministrative e penali, l' A. (con riferimento alla l. n. 689 del 1981) tratta in particolare dei criteri di proporzionalita' e sussidiarieta'. Egli sostiene che se entrambi questi criteri fossero da abbandonare, sarebbe meglio tornare alle forme amministrative di punizione. Infine illustra in dettaglio l' imposizione amministrativa nei casi concreti.
l. 24 novembre 1981, n. 689
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