| 159248 | |
| IDG851100050 | |
| 85.11.00050 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Barile Giuseppe
| |
| Intercettazione di aerei civili stranieri
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Riv. dir. intern., vol. 67, an. 78 (1984), fasc. 3, pag. 520-528
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D840; D8450; D832
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| A seguito dell' abbattimento, da parte delle autorita' sovietiche, di
un aereo di linea sud-coreano in volo da Anchorage a Seul (1
settembre 1983), nell' aprile-maggio 1984 e' stata tenuta la XXV
Assemblea (straordinaria) dell' OACI che ha approvato, all'
unanimita' degli Stati partecipanti, un progetto di emendamento alla
Convenzione di Chicago del 1944 sull' aviazione civile internazionale
(art. 3 bis) che riafferma, insieme al diritto di ogni Stato al
rispetto della sovranita' territoriale, il divieto, per ogni Stato,
di ricorrere all' uso delle armi contro aerei civili stranieri in
volo. Un Sottocomitato del Comitato giuridico dell' OACI si e'
riunito a Montreal dal 25 settembre al 3 ottobre 1984 per esaminare
la possibilita' di predisporre la formulazione di ulteriori norme che
regolassero in maniera piu' specifica l' intercettazione degli aerei
civili stranieri in volo. La riunione del Sottocomitato ha avuto
scarsi risultati, in quanto la Comunita' internazionale - e cio' che
conta particolarmente le due grandissime Potenze che ne fanno parte -
aveva esaurito la possibilita' di giungere per il momento ad
ulteriori consensi (rispetto a quelli raggiunti in detto progetto di
emendamento) che sancissero piu' soddisfacenti "equilibri" in materie
delicatissime quali sono quelle della tutela della sovranita' nell'
ambito spaziale aereo, da una parte, e dalla sicurezza degli aerei
civili stranieri in volo, dall' altra.
| |
| Conv. Chicago 7 dicembre 1944 (aviazione civile internazionale)
| |
| Ist. dir. internazionale - Univ. FI
| |