| L' A. si propone di verificare se l' aspettativa all' abitazione
venga fatta assurgere, nei sistemi costituzionali e amministrativi
degli ordinamenti contemporanei che si sono ispirati ai diversi
modelli di Welfare State, a vero e proprio diritto soggettivo a
contenuto sociale o se invece essa si limiti a configurare un
interesse costituzionalmente da utilizzare nel bilanciamento tra
valori costituzionali effettuato dalla giurisprudenza delle Corti
Costituzionali. L' indagine viene estesa agli ordinamenti emblematici
delle principali forme istituzionali della protezione sociale secondo
la classificazione piu' diffusa: quello americano (modello
residuale), quello inglese (modello istituzionale-redistributivo),
quello tedesco (modello meritocratico-particolaristico). Quanto al
sistema italiano, l' analisi delle disposizioni costituzionali e
delle caratteristiche principali della legislazione di settore
conferma l' assoluta unicita' di esso, conteso tra l' ambizione dell'
universalismo istituzionale e la tentazione della residualita'. La
ricerca viene estesa altresi' allargata agli ordinamenti che, come
quello spagnolo, quello portoghese, quello greco e quello svizzero,
hanno adottato di recente una carta costituzionale o l' hanno di
recente emendata. Viene verificato come in questi contesti
costituzionali sia prevalente la suggestione del modello tedesco, pur
in presenza di situazioni economiche non paragonabili al modello.
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