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166894
IDG860900527
86.09.00527 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Papa Michele
La vendita di prodotti con marchi contraffatti: spunti sui rapporti tra ricettazione e norme disciplinanti la circolazione di "cose illecite"
Riv. it. dir. proc. pen., an. 28 (1985), fasc. 3, pag. 715-759
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D51513; D51916; D5006
(Sommario: 1. Il concorso tra gli artt. 474 e 648 c.p.: la "novita'" del problema. - 2. I fattori condizionanti il profilarsi di un problema di concorso di norme. - 3. Le norme concorrenti nella vendita di prodotti con il marchio contraffatto. L' art. 474 c.p. e gli interessi tutelati. - 4. L' art. 648 c.p. e la tendenza ad utilizzare le tradizionali fattispecie patrimoniali quali mezzi di tutela sussidiaria dei beni immateriali. - 5. I rapporti strutturali tra le fattispecie degli artt. 474 e 648 c.p. L' insussistenza di un "medesimo fatto" comune e l' inapplicabilita' delle figure del reato complesso e del reato progressivo. - 6. Verso il concorso materiale tra gli artt. 474 e 648 c.p. L' impossibilita' di ricorrere alle figure della progressione criminosa, dell' antefatto e postfatto non punibili, dell' "unita' normativa" del fatto. - 7. La contraffazione quale reato a condotta eventualmente plurima e il concorso di persone nelle varie fasi dell' iter criminis. - 8. Le condotte di partecipazione al reato di cui all' art. 473 c.p. In particolare, l' acquisto e la ricezione quali condotte di partecipazione. - 9. L' acquisto e la ricezione nel quadro delle fattispecie di falso: estraneita' sistematica e inadeguatezza testuale della ricettazione rispetto a tali condotte. - 10. Considerazioni conclusive)
art. 473 c.p. art. 474 c.p. art. 648 c.p.
Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze



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