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166962
IDG860900595
86.09.00595 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Cerino-Canova Augusto
Dell' Appello avverso le sentenze non definitive
Riv. dir. proc., s. 2, an. 40 (1985), fasc. 4, pag. 811-864
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D421
(Sommario: 1. Un problema aperto: prosegue il giudizio di primo grado dopo che la sentenza d' appello, in totale riforma della parziale impugnata, abbia ritenuto fondata l' eccezione pregiudiziale di rito o preliminare di merito? - 2. I diversi contenuti delle sentenze non definitive ed i loro potenziali svolgimenti nel gravame. - 3. Le indicazioni offerte all' attuale indagine dall' art. 125 bis disp. att. cod. proc. civ. - 4. I dati ricavabili dall' art. 129 bis delle medesime disp. att. - 5. Significato dell' art. 336, 2 comam cod. proc. civ., e rilevanza della disposizione nella problematica qui affrontata. - 6. Due constatazioni d' assieme: il problema della continuazione del giudizio di primo grado, dopo la riforma della parziale, non e' testualmente risolto dalla legge; la sentenza d' appello e' immediatamente efficace. - 7. Lineamenti del gravame avverso le parziali che decidono alcune domande cumulate. - 8. L' appello contro le parziali su questioni: oggetto del procedimento e della pronuncia, limiti cognitori del giudice di impugnazione. - 9. Segue: le interferenze tra i due giudizi resi in diversi gradi di istanza. Conclusioni generali sull' appello della parziale, in funzione del contenuto di questa)
art. 125 disp. att. c.p.c. art. 129 bis disp. att. c.p.c. art. 336 comma 2 c.p.c.
Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze



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