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166981
IDG860900614
86.09.00614 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Mandrioli Crisanto
In tema di rapporti tra estensione soggettiva del giudicato ed estensione soggettiva del titolo esecutivo
Riv. dir. proc., s. 2, an. 40 (1985), fasc. 3, pag. 448-480
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D308; D408; D43010
(Sommario: 1. - La tesi dell' Allorio - da me condivisa e sviluppata - della non coincidenza tra portata soggettiva del giudicato e portata soggettiva del titolo esecutivo. 2. - I fondamenti sistematici e positivi sui quali si regge la tesi della non coincidenza. 3. - Le critiche alla teoria della non coincidenza e ai suoi fondamenti. 4. - Prospettazione sintetica e programma di svolgimento delle ragioni che rendono inaccettabile argomentazioni a sostegno della coincidenza. 5. - La disciplina sulla quale si fonda la portata soggettiva del giudicato. L' art. 2909 c.c. riguarda solo l' immutabilita' del solo accertamento anche nei suoi riflessi sul diritto sostanziale. 6. - Segue. La disciplina sotto il profilo soggettivo dei diversi aspetti dell' "efficacia" della sentenza. a) L' efficacia di accertamento. 7. - Segue. b) L' efficacia costitutiva. 8. - Segue. c) L' efficacia di condanna ed esecutiva. 9. - Esame delle norme che disciplinano l' estensione soggettiva della portata del titolo esecutivo che, nel caso di condanna, non postula agganci alla disciplina della portata del giudicato. 10. - Conferma dell' autonomia e dell' autosufficienza della disciplina dell' efficacia esecutiva e della sua portata soggettiva, con riguardo all' appartenenza della "tutelabilita'" in via esecutiva all' accertamento proprio della condanna. 11. - Conferma, sul fondamento della natura dell' azione esecutiva, che i casi nei quali l' ordinamento si accontenta dell' affermazione (implicita e in senso improprio) dei fatti su cui si fonda l' "efficacia" ultra partes" del titolo esecutivo non possono non essere eccezionali)
art. 111 comma 3 c.p.c. art. 475 comma 2 c.p.c. art. 477 c.p.c. art. 1596 comma 3 c.c. art. 2908 c.c. art. 2909 c.c.
Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze



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