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| IDG870700218 | |
| 87.07.00218 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Dal Masso Carlo Mario
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| Sulla ammissibilita' al passivo in via privilegiata dei contributi
previdenziali dovuti dal titolare di impresa artigiana fallita per la
propria posizione assicurativa
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| nota a Trib. Verona 2 luglio 1986
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| Giur. merito, an. 19 (1987), fasc. 2, pt. 1, pag. 318-321
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D21930; D3115; D30570
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| L' A. condivide assolutamente l' orientamento giurisprudenziale che
ritiene fungibile con la dizione "datore di lavoro" usata dall' art.
2753 e 2754 c.c. quella di "titolare di impresa". Diversamente
opinando si dovrebbe ammettere la natura del credito vantato dall'
ente previdenziale nei confronti dell' imprenditore fallito non gia'
privilegiato, ma chirografario. Vero e' viceversa, che l'
interpretazione estensiva delle norme civilistiche conduce a ritenere
essenzialmente privilegiato il credito per contribuzione
previdenziale, per il fatto che la natura pubblicistica dello stesso
lo pone in stretta correlazione con lo stesso credito di natura
fiscale che la normativa qualifica come privilegiato, in quanto
finalizzato alla realizzazione di quegli obiettivi pubblicistici,
generali, del tutto simili a quanto lo Stato si ripropone di
conseguire mediante il puntuale versamento dei contributi
previdenziali.
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| art. 2753 c.c.
art. 2754 c.c.
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| Ist. dir. agrario - Univ. FI
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