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| IDG870700237 | |
| 87.07.00237 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Grasso Giovanni
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| La riforma della legislazione penale bancaria
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| relazione al Convegno nazionale sul tema "L' attivita' bancaria
prossima futura: qualificazione giuridica e specificita'
categoriali", organizzato dal SINADI e dalla Federazione regionale
delle Casse rurali ed artigiane della Puglia e Basilicata, Selva di
Fasano, 10-11 ottobre 1986
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| Giur. merito, an. 19 (1987), fasc. 2, pt. 4, pag. 528-541
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D18125; D537
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| L' articolo pone in luce talune conseguenze penalistiche derivanti
dall' attuazione nell' ordinamento italiano della direttiva
comunitaria n. 77/780. Anzitutto, alla luce del ribadito carattere
imprenditoriale dell' attivita' bancaria e della soppressione di ogni
margine di discrezionalita' della Banca d' Italia nel momento
autorizzatorio, non risulta piu' possibile ricondurre la
responsabilita' penale degli operatori bancari allo statuto penale
della P.A.. Emergono cosi' delle carenze repressive che devono essere
colmate attraverso un incisivo intervento di riforma della
legislazione. Nell' ambito dei possibili progetti di riforma un posto
di rilievo e' occupato dal disegno di legge n. 387/S presentato al
Senato della Repubblica dal senatore Berlanda. Nell' articolo si
esaminano le principali disposizioni contenute nel disegno in
questione, che presenta profili di un certo interesse, nonostante l'
esistenza di rilievi critici su singole previsioni.
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| d.p.r. 27 giugno 1985, n. 350
l. 17 aprile 1986, n. 114
l. 24 novembre 1981, n. 689
C. Cost. 1 luglio 1983, n. 205
Dir. CEE 83/350 (vigilanza su enti creditizi)
Dir. CEE 77/780 (credito)
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| Ist. dir. agrario - Univ. FI
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