| 168879 | |
| IDG870900145 | |
| 87.09.00145 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Mazza Marcello
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| Il delitto di mancata esecuzione dolosa di sanzioni pecuniarie
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| Rass. giust. mil., (1986), fasc. 4-5S, pag. 89-113
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D50324; D51212
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| (Sommario: 1. Le "modifiche al sistema penale" ed il problema delle
"afflittivita'" delle pene pecuniarie. La centralita' del momento
della riscossione della sanzione amministrativa pecuniaria. - 2. La
nuova fattispecie prevista dall' art. 388 ter c.p. nell' ottica del
principio della inconvertibilita' delle pene pecuniarie. - 3. La
conversione delle pene pecuniarie dopo la sentenza 21 novembre 1979,
n. 131 della Corte Costituzionale. Le sanzioni sostitutive. Il ruolo
delle sanzioni amministrative. - 4. Il soggetto attivo del reato. -
5. L' elemento oggettivo: il compimento di atti simulati o
fraudolenti sui beni propri o altrui. - 6. Il contenuto dell'
intenzionalita' dell' agente. - 7. L' inottemperanza all' ingiunzione
di pagamento nella struttura della incriminazione. - 8. Il momento
consumativo. - 9. Interesse tutelato dall' art. 388 ter c.p. - 10. L'
avvenire delle pene pecuniarie. Le scelte alternative per la
repressione dell' omesso pagamento ed il recupero della funzione
deterrente delle sanzioni pecuniarie)
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| C. Cost. 21 novembre 1979, n. 131
l. 24 novembre 1981, n. 689
art. 117 c.p.
art. 136 c.p.
art. 196 c.p.
art. 197 c.p.
art. 388 c.p.
art. 388 ter. c.p.
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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