| 169164 | |
| IDG871200195 | |
| 87.12.00195 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Baakman Nico, Van Der Made Jan, Mur-Veeman Ingrid
| |
| I controlli sul sistema sanitario in Olanda
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Riv. trim. sc. amm., an. 33 (1986), fasc. 2-3, pag. 107-127
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D1882; D95153; D9515
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Il sistema sanitario olandese rappresenta un caso unico. Esso
rispecchia molto fedelmente una ben nota caratteristica del sistema
politico olandese che potrebbe essere classificata nel migliore dei
modi come corporativismo consociativo. In altre parole, benche' il
sistema sanitario sia in larga misura settore di competenza pubblica,
lo Stato lo controlla solo in modo limitato. Questa situazione ha
radici storiche: negli anni tra il 1813 (fondazione dell' attuale
Stato olandese) e il 1945 il governo non fece praticamente niente nel
campo del sistema sanitario. L' organizazione privata conquisto'
cosi' il settore, e quando una qualche forma di intervento pubblico
si rese inevitabile il governo incontro' l' opposizione di una rete
saldamente radicata di organizzazioni sanitarie. Lo Stato non fece
alcun tentativo di eliminarle o incorporarle, bensi' tento' di
raggiungere un compromesso, anche quando interveniva. Benche' la
recente legislazione abbia dato al governo maggiore potere
decisionale in campo sanitario, tale potere e' limitato da un gran
numero di organizzazioni parastatali che svolgono tutte importanti
mansioni nella formulazione e nell' adempimento della politica. In
conclusione, in Olanda l' azione della politica sanitaria e'
controllata non solo dallo Stato ma anche da gruppi di interesse,
numerosi e ben differenziati, che sono tuttavia dominati da una forte
classe medica le cui organizzazioni possiedono importanti linee di
influenza normale ed informale sulla politica sanitaria.
| |
| | |
| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
| |