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169173
IDG871200204
87.12.00204 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Biscaretti Di Ruffia Paolo
La costituzione tricamerale sudafricana del 1983: una ricetta insufficiente per una conflittuale societa' plurinazionale
Riv. trim. dir. pubbl., an. 38 (1986), fasc. 3, pag. 665-692
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D95552
Sono ben note le gravi vicende d' ordine pubblico e sociale che hanno funestato il Sudafrica negli ultimi decenni a causa della rigida politica d' apartheid condotta dal governo minoritario bianco angloboero. Puo' quindi, comprendersi come il Sudafrica abbia tentato recentemente, sotto la guida del Presidente dello Stato P.W. Botha, di fronteggiare con una serie di provvedimenti legislativi, brevemente illustrati e criticamente valutati nel presente saggio - la difficile situazione in cui era venuto sempre piu' a trovarsi. In particolare, per quanto concerne il difficile problema rappresentato dalla maggioranza nera della popola zione, si e' ritenuto di poterlo semplicisticamente risolvere escludendo la medesima dalla cittadinanza sudafricana attraverso il conferimento ai suoi componenti di quella di uno dei 10 Homelands, "focolari nazionali" (4 dei quali divenuti oggidi' formal mente stati indipendenti) costituiti sul suo territorio con cri teri di appartenenza tribale. Ma l' accennata soluzione non risolve, peraltro, la posizione dei circa 10 milioni di neri ormai stabilmente residenti nelle "provincie bianche" per motivi di lavoro: privi di ogni diritto politico e sottoposti a odiose di scriminazioni. Il Presidente Botha, inoltre, con l' emanazione della nuova Costituzione del 1983 ha tentato di guadagnare l' appoggio degli altri due gruppi etnici minoritari del Sudafrica: istituendo tre distinte Camere (per i bianchi, i meticci e gli indiani), dotate di propri Consigli dei ministri, competenti per tutte le materie ritenute specifiche dei gruppi stessi, riserv ando quelle d' interesse generale all' accordo delle Camere indicate, sotto la direzione di un Gabinetto comune (prevalentementebianco), da lui presieduto. Ma la posizione di assoluta premi nenza riservata al Presidente dello Stato nel complesso meccani smo di governo ha determinato l' opposizione, al riguardo, anche dei due menzionati minori gruppi etnici. Cosi' mostrando come nemmeno le accennate innovazioni costituzionali del 1983 siano in grado di ristabilire la pace e l' ordine nella Repubblica Sudafricana: per la quale devono configurarsi ben piu' coraggiose edeque iniziative sul piano giuridico e politico
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