| Sono ben note le gravi vicende d' ordine pubblico e sociale che hanno
funestato il Sudafrica negli ultimi decenni a causa della rigida
politica d' apartheid condotta dal governo minoritario bianco
angloboero. Puo' quindi, comprendersi come il Sudafrica abbia tentato
recentemente, sotto la guida del Presidente dello Stato P.W. Botha,
di fronteggiare con una serie di provvedimenti legislativi,
brevemente illustrati e criticamente valutati nel presente saggio -
la difficile situazione in cui era venuto sempre piu' a trovarsi. In
particolare, per quanto concerne il difficile problema rappresentato
dalla maggioranza nera della popola zione, si e' ritenuto di poterlo
semplicisticamente risolvere escludendo la medesima dalla
cittadinanza sudafricana attraverso il conferimento ai suoi
componenti di quella di uno dei 10 Homelands, "focolari nazionali" (4
dei quali divenuti oggidi' formal mente stati indipendenti)
costituiti sul suo territorio con cri teri di appartenenza tribale.
Ma l' accennata soluzione non risolve, peraltro, la posizione dei
circa 10 milioni di neri ormai stabilmente residenti nelle "provincie
bianche" per motivi di lavoro: privi di ogni diritto politico e
sottoposti a odiose di scriminazioni. Il Presidente Botha, inoltre,
con l' emanazione della nuova Costituzione del 1983 ha tentato di
guadagnare l' appoggio degli altri due gruppi etnici minoritari del
Sudafrica: istituendo tre distinte Camere (per i bianchi, i meticci e
gli indiani), dotate di propri Consigli dei ministri, competenti per
tutte le materie ritenute specifiche dei gruppi stessi, riserv ando
quelle d' interesse generale all' accordo delle Camere indicate,
sotto la direzione di un Gabinetto comune (prevalentementebianco), da
lui presieduto. Ma la posizione di assoluta premi nenza riservata al
Presidente dello Stato nel complesso meccani smo di governo ha
determinato l' opposizione, al riguardo, anche dei due menzionati
minori gruppi etnici. Cosi' mostrando come nemmeno le accennate
innovazioni costituzionali del 1983 siano in grado di ristabilire la
pace e l' ordine nella Repubblica Sudafricana: per la quale devono
configurarsi ben piu' coraggiose edeque iniziative sul piano
giuridico e politico
| |