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169174
IDG871200205
87.12.00205 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Caruso Giorgio
Forme di controllo parlamentare diverse dall' autorizzazione alla ratifica riguardo ad impegni internazionali assunti dall' Italia in materia militare
Riv. trim. dir. pubbl., an. 38 (1986), fasc. 3, pag. 693-719
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D021151; D81322; D0213; D8334
Il lavoro si propone di evidenziare i casi in cui, in presenzadi una violazione dell' art. 80 Cost. da parte dell' Esecutivo , le forme di controllo parlamentare siano avvenute in modo di verso dall' autorizzazione alla ratifica, riguardo ad impegni internazionali assunti dall' Italia in materia di politica militare. L' indagine si basa sull' analisi sia dei testi delle Convenzioni che dei lavori parlamentari precedenti o successivi alla co nclusione degli accordi, tenuto conto dei piu' importanti commenti dottrinali. L' articolo e' stato diviso in due parti: nella prima sono stati esaminati gli accordi in esecuzione del Patto del Nord Atlantico, in relazione ai quali si e' manifestato un mutamento di tendenza nei rapporti tra il Governo e le Camere. Se il Parlamento, infatti, non ha mai potuto esercitare le proprie prerogative in occasione dei primi accordi, successivamente ( come nel caso dell' installazione dei missili "Cruise" a Comiso) proprio il Governo ha chiesto alle Camere l' esame preventivo delle linee generali della decisione riguardante il piano di am modernamento adottata dal Consiglio Atlantico. Nella seconda pa rte, sono stati esaminati i casi in cui e' stata data provvisoria esecuzione ai quattro trattati stipulati per l' invio di corpi militari all' estero. Tali convenzioni hanno presentato aspetti comuni: si e' sempre trattato di accordi urgenti, rispetto ai quali, cioe', la tempestivita' dell' esecuzione rappresentava condizione essenziale per l' espletamento dell' impegno. Mentre da unlato il Governo ha sempre sottolineato tale carattere di urgenza, ancipite e' stato l' atteggiamento del Parlamento, dovuto a precise scelta politiche. Se infatti in relazione al caso delle tre dragamine in missione nello stretto di Tiran nella Primavera del 1982 e in occasione di altre dragamine inviate nel Golfo di Suez, solo l' opposizione si era erta a paladina delle garanzie cos tituzionali previste dagli articoli 72-80, in occasione della prima e seconda spedizione a Beirut, nell' Autunno del 1982 nessunavoce si e' levata a protestare contro un' azione di politica es tera militare avvenuta in violazione del dettato costituzionale.L' esame della prassi ha dimostrato, percio', che il sistema di controllo parlamentare risulta ormai superato. Anche se spesso il dettato costituzionale non e' affatto seguito, oggi, le Camere chiamano il Governo a rendere conto delle proprie azioni. Inol tre, anche l' Esecutivo, che in passato si era autoappropriato di poteri spettanti costituzionalmente alle Camere, ha promosso contatti con il Parlamento per ottenere un consenso che ne rafforzil' azione
art. 80 Cost. Acc. Italia USA 30 marzo 1959 (installazione missili intermedi) Acc. Italia USA 1972 (concessione base navale nell' isola La Maddalena) Acc. Italia USA 1979 (missili Cruise)
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