| Preliminarmente si passano in rassegna le peculiarita' del sistema
regionale instaurato in Belgio nel decennio 1970-1980 e del riparto
delle competenze legislative fra Stato, Regioni e Comunita'.
Successivamente si entra nel vivo della trattazione vera e propria,
che concerne l' organo di giustizia costituzionale - la Cour d'
arbitrage - istituito con la revisione costituzionale del 1980 e
attuato con la legge del 23 giugno 1983. In particolare si rileva il
limitato spettro d' azione attribuito all' organo nella sua attuale
configurazione. Sostanzialmente, infatti, la sua funzione principale
consiste nel tassativo compito di assicurare il rispetto dei limiti
delle competenze assegnate allo Stato, alle Comunita' e alle Regioni.
Cio' non toglie, tuttavia, che, al di la' di tale ruolo preminente,
la Cour d' arbitrage persegua la mediazione degli interessi sociali
in conflitto e garantisca la stabilita' istituzionale. Di questo
recente istituto belga vengono studiati con maggiore attenzione i
sistemi di instaurazione del giudizio dinanzi alla Cour d' arbitrage.
Per quanto riguarda il ricorso in via principale, sono esaminati gli
organi abilitati ad adire la Corte, i tempi di proponibilita' del
ricorso, gli effetti delle pronunce della Corte. Relativamente poi al
ricorso incidentale, si analizzano le modalita' di accesso alla Cour
d' arbitrage, le questioni prospettabili alla Corte, il ruolo del
giudice a quo, nonche' gli effetti delle pronunce della Corte.
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