| La Commissione di indagine sul patrimonio immobiliare pubblico,
costituita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, d'
intesa col Ministro del Tesoro, del 15 ottobre 1985, ha presentato
una prima relazione sullo stato dei lavori, che ha riguardato i soli
beni immobili dello Stato e delle Aziende autonome e speciali dello
Stato. In particolare, sono state rilevate le seguenti categorie di
beni: infrastrutture aeroportuali civili e militari con relative
pertinenze; infrastrutture ferroviarie civili e militari con relative
pertinenze; poligoni e aree addestrative militari; basi navali,
arsenali ed opere di difesa militari; ospedali, musei e sacrari
militari; depositi magazzini, stabilimenti e impianti speciali
militari e, in genere, i beni immobili appartenenti al demanio
pubblico militare; caserme del Corpo Forestale dello Stato; terreni
ed aree boschive; alberghi, edifici e conventi e abbazie; parchi
nazionali e riserve naturali; opifici, saline marine e stabilimenti
relativi; chiese ex conventuali. I primi risultati sono: la
consistenza dei beni immobili ammonta ad una superficie di 2,9
miliardi di mq. escluse le miniere e le relative pertinenze. La
consistenza dei fabbricati (residenziali e non residenziali) risulta
pari a 473 milioni di mc, equivalenti al doppio del volume di
fabbricati costruiti nel 1982 sull' intero territorio nazionale. Il
valore stimato del patrimonio immobiliare complessivo del solo Stato
e delle Aziende autonome, pur con le esclusioni sopra dette,
corrisponde a circa 144.000 miliardi di lire, pari ad un quarto circa
del PIL registrato nel 1984.
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