| La IV Direttiva C.E.E., volta ad uniformare la disciplina giuridica
dei rendiconti annuali delle societa' di capitale che operano nell'
area della Comunita', comportera' l' introduzione formale, anche
nell' ordinamento giuridico italiano, di nuovi principi contabili
finora accolti solo dalla dottrina ragionieristica. Tra tali principi
quello del "quadro fedele" riveste particolare importanza poiche' ha
un carattere generale ed a esso si ispirano tutte le altre norme
della Direttiva; risulta, pertanto, pregiudiziale un' analisi di
questo principio, nonche' di tutti i principi contabili generali che,
secondo la Direttiva, occorre osservare per realizzare detto "quadro
fedele". D' altro canto, la IV Direttiva non e' immune da lacune, per
cui, proprio in vista del suo recepimento nella nostra legislazione
l' A. ritiene opportuno soffermarsi su alcuni concetti fondamentali,
quale quello di "conti annuali", illustrando criticamente la portata
della terminologia adottata dalla normativa comunitaria e facendo un
breve esame comparato con le varie leggi di attuazione degli Stati
C.E.E. che si sono gia' adeguati alla Direttiva medesima.
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