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169283
IDG870100106
87.01.00106 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Vaccarella Romano
La tutela
commento a Cass. sez. III civ. 4 settembre 1985, n. 4612
Riv. dir. civ., an. 32 (1986), fasc. 4, pt. 2, pag. 407-433
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D434; D436
(Sommario: Premessa: delimitazione dell' indagine. - 1. L' individuazione dell' oggetto dell' espropriazione secondo indizi di appartenenza del bene al debitore. - 2. L' impignorabilita' legittimazione esclusiva del debitore all' opposizione ex art. 615, comma 2, c.p.c. - 3. Il terzo illegittimamente coinvolto nell' espropriazione: carenza di legittimazione a far valere i vizi del procedimento con l' opposizione agli atti esecutivi. - 4. Segue: sua legittimazione, in quanto opponente di terzo ex art. 619 c.p.c., a far valere i vizi del procedimento di liquidazione incidenti sul suo diritto al ricavato ex art. 620 c.p.c. - 5. Il terzo legittimamente assoggettato ad espropriazione: l' inosservanza delle forme prescritte dall' art. 602 ss. c.p.c. e' deducibile con l' opposizione agli atti esecutivi. - 6. Segue: il modulo di cui all' art. 2812, comma 1, c.p.c., e la trasformazione in diritti di credito di alcuni diritti reali limitati: il terzo, pertanto, dispone degli strumenti di tutela propri del creditore e deve essere avvisato dell' espropriazione ex art. 498 c.p.c. La funzione dell' avviso al terzo che ha proposto una domanda, trascritta anteriormente al pignoramento, a tutela di un diritto prevalente su quello del creditore. - 7. Il terzo titolare di un diritto inopponibile al processo esecutivo: deducibilita' con l' opposizione ex art. 619 c.p.c. dei vizi del pignoramento che, determinandone la nullita', rendono prevalente il suo diritto su quello del creditore procedente. - 8. Considerazioni riassuntive: la legittimita' della procedura esecutiva e' assicurata attraverso il potere di frazione alle irregolarita' conferito ai soggetti lesi nel "tipico" interesse loro riconosciuto nell' esecuzione. - 9. La recente pronuncia della Cassazione (n. 4612 del 1985) secondo la quale il terzo titolare di un diritto inopponibile puo' "intervenire" nel processo esecutivo estromettendone il debitore ed assumendo la qualita' ed i poteri del soggetto passivo: critica. - 10. La recente decisione del Consiglio di Stato (Sez. IV, n. 1067 del 1984) sulla tutelabilita' del diritto dei famili)
C. Cost. 14 novembre 1984, n. 249 Cons. Stato 28 dicembre 1984, n. 1067 Cass. 4 settembre 1985, n. 4692
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