| Il rinnovamento pastorale della Chiesa nell' America Latina si fonda
principalmente sull' esperimento dei nuovi ministeri laici all' opera
nelle piccole comunita' ecclesiali sotto-parrocchiali. La nuova
pastorale parrocchiale latino-americana sarebbe impensabile senza l'
accoglienza fatta dallo episcopato del continente latino americano
alla ecclesiologia del Concilio Vaticano II cosi' come al magistero
di Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II. Per mezzo della
pianificazione pastorale messa in opera a livello continentale e
nazionale, l' episcopato latino americano, soprattutto nelle
conferenze di Medellin e Puebla, ha saputo tradurre le premesse
ecclesiologiche e gli imperativi etici del nuovo consenso dottrinale
cattolico. Le comunita' ecclesiali di base e i nuovi ministeri laici
costituiscono, per molte chiese locali, un' opzione pastorale
decisiva, come struttura di carattere intermediario tra la diocesi e
la famiglia, tra la parrocchia e l' individuo, tra la Chiesa e la
societa'. Le piccole comunita' ecclesiali, animate dai nuovi
ministeri, costituiscono la struttura di base di animazione
pastorale, di evangelizzazione e di umanizzazione. Il dinamismo
evangelico, fraterno e liberatore, delle comunita' ecclesiali
sotto-parrocchiali sarebbe assolutamente impensabile senza il
pluralismo dei nuovi ministeri laici, quali l' esercizio della
catechesi popolare e il servizio della parola, l' animazione della
vita di preghiera e l' organizzazione del culto domenicale in assenza
del prete, la coordinazione della solidarieta' mutua e della
fraternita' cristiana, l' opera di raggruppamento comunitario
convocato, come realta' ecclesiale, dalla parola di Dio.
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