| 169523 | |
| IDG870300246 | |
| 87.03.00246 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Mattarolo Maria Giovanna
| |
| Il dovere dell' imprenditore di anticipare le integrazioni salariali
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Giur. it., an. 139 (1987), fasc. 6, pt. 4, pag. 225-245
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D7044
| |
| | |
| | |
| (Sommario: 1. Premessa. - 2. La tesi della Corte di Cassazione che
configura il datore di lavoro tenuto al pagamento delle integrazioni
quale mandatario ex lege o adiectus solutionis causa dell' INPS - 3.
Le altre costruzioni avanzate dalla giurisprudenza. - 4. La
definizione data dalla dottrina della posizione del datoredi lavoro
obbligato all' anticipo di prestazioni previdenziali: a) il richiamo
ad istituti del diritto privato; b) la ricerca della soluzione nell'
ambito del diritto pubblico. - 5. La natura dell' obbligo di anticipo
delle integrazioni salariali deve essere individuata attraverso l'
esame delle norme che specificamente lo regolano. - 6. L' art. 12 del
d.l. n. 788 del 1945 sancisce un obbligo a carico dell' imprenditore
nei confronti dei lavoratori. - 7. Le conseguenze della soluzione
proposta. - 8. Il dovere di anticipo delle integrazioni salariali in
caso di fallimento dell' imprenditore. - 9. Il dovere di anticipo in
caso di provvedimento di ammissione alla Cassa integrazione guadagni
retrodatato)
| |
| | |
| | |
| art. 12 d.lg.lt. 9 novembre 1945, n. 788
| |
| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
| |